Storielle dal mondo dell’avvocatura, realmente accadute: oculis meis vidi (si legga invece sempre l’indimenticata omonima pubblicazione del prof. avv. G. Galgano, Giuffré, Milano, 1991).
TECNICI

L’inarrestabilità dei tecnici.
Il geometra del cliente si rivolge all’avvocato, che sta cercando di capire se ha la preparazione sufficiente per nominarlo consulente tecnico di parte in una causa:
“Non si preoccupi avvocato, sono molto afferrato in materia”.
Diritto ed architettura
Un tecnico, nominato consulente di parte, dopo aver analizzato attentamente le deduzioni depositate da controparte in causa, si rivolge all’avvocato che deve redigere l’atto di replica:
“Avvocato non ci sono problemi, le tesi avversarie sono accampate in aria” .
GIUDICI
Captatio benevolentiae
(comunque, l’avvocato deve essere in grado di esporre al Giudice in maniera sintetica i termini della controversia)
L’avvocato, in trasferta a Roma, dà inizio alla propria discussione della causa avanti ad una Sezione del Consiglio di Stato:
“Presidente, sottrarrò solo un minuto a codesto Ecc.mo Collegio”.
Il Presidente, dall’alto scranno distante una decina di metri, mostra tre dita:
“Avvocato, trenta secondi”.
Diritto e matematica.
Il Giudice di Pace all’avvocato della parte terza chiamata in causa, che intende a sua volta chiamare in garanzia la propria Compagnia assicuratrice:
“Avvocato non se ne parla, il codice di procedura civile non prevede la chiamata di quarto”.

PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Ius postulandi
ovvero della necessità dell’avvocato di dimostrare al Giudice di aver ricevuto l’incarico dal proprio patrocinato.
L’avvocato, che si accinge a difendere un Comune in causa, si vede recapitare la seguente deliberazione di Giunta comunale, opportunamente modificata dagli Uffici comunali per ragioni di privacy:
“Nella causa promossa da omissis contro omissis si attribuisce l’incarico all’avv. Paolo Rossi…”
(in effetti, vi sono temi, quali ad es. la privacy o l’anticorruzione, cui il legale, specie se di provincia, non pare dare la giusta importanza).
STUDENTI E CANDIDATI VARI
Il Diritto e i colori.
Uno studente universitario, che si accinge a sostenere l’esame di diritto amministrativo, si sente preliminarmente chiedere dall’esaminatore il nome dell’autore del libro di testo su cui ha preparato l’esame:
“Guardi, professore, il nome dell’autore non lo so, ma il libro è quello blu”.


Il contratto con effetti reali
(semplificando funziona così: di regola nel nostro Paese la proprietà di un bene compravenduto passa all’acquirente già in esito all’accordo tra le parti, a differenza ad esempio della Germania, dove la compravendita ha efficacia obbligatoria e il bene diviene di proprietà dell’acquirente solo con la successiva consegna del medesimo all’acquirente).
All’esame orale di Stato per l’esercizio della professione di avvocato, il Presidente della Commissione chiede al candidato quando nel contratto di compravendita l’acquirente acquisti il diritto di proprietà, già con l’accordo tra le parti o serve la consegna del bene? A fronte della scena muta del candidato, il Presidente estrae il proprio telefono dalla tasca e cerca di aiutarlo:
“Vede questo telefono, se lei lo vuole comprare e siamo d’accordo anche sul prezzo, quando è che diventa suo, quando siamo d’accordo o quando glielo consegno?”.
Nella perdurante scena muta del candidato, interviene il Commissario d’esame a lato del Presidente:
“O magari quando poi arriva la prima telefonata!”.
AVVOCATI
In allestimento
(e comunque potete rivolgervi a qualunque sito di tecnici, giudici, pubblici dipendenti o studenti).


